Episodio 5

Episodio 5

Sei entrato nella Bottega dello Scrittore.
Prenditi il tempo che serve.
Qui le parole non hanno fretta.

🎧 La Bottega dello Scrittore

Episodio 5 – La Bottega e il tempo che viviamo


(pausa breve)

Viviamo in un tempo
che corre.

Corre anche quando non sappiamo
dove stiamo andando.

(pausa)

È un tempo che chiede risposte immediate.
Opinioni veloci.
Parole leggere,
che durano il tempo di uno scorrere di dito.

E in mezzo a tutto questo…
la Bottega
sembra fuori posto.


Qui il tempo
non si rincorre.

Qui si ascolta.
Si aspetta.
Si lascia sedimentare.

E non è nostalgia.
È resistenza.


La Bottega non combatte il presente.
Non lo rifiuta.
Lo guarda in faccia.

Sa che oggi
c’è chi ha paura di fermarsi.
Perché fermarsi
significa sentire.

E sentire, a volte, fa male.

(pausa)

Ma è anche l’unico modo
per restare umani.


In questo tempo rumoroso,
la Bottega non alza la voce.

Sceglie il contrario.
Sceglie di essere
un posto dove una frase
può ancora pesare.

Dove una storia
non viene semplificata
per piacere di più.


Qui non si scrive
per inseguire l’attualità.
Si scrive
per attraversarla.

Per capire
chi siamo
mentre tutto cambia.


La Bottega sa
che non salverà il mondo.
E va bene così.

Le basta
salvare uno spazio.
Piccolo.
Vero.

Uno spazio dove,
anche solo per qualche minuto,
non devi essere veloce.
Non devi essere brillante.
Non devi essere altro
che te stesso.

(pausa lunga)

Forse è per questo
che la Bottega esiste ancora.

Perché in ogni tempo difficile
serve almeno un luogo
che non abbia fretta.


Se sei qui ad ascoltare,
in questo preciso momento…
forse anche tu
ne avevi bisogno.

La Bottega
resta aperta.

Anche oggi.

(pausa finale)


Grazie per essere passato in Bottega.

Se una frase ti è rimasta addosso,
se un silenzio ti ha fatto compagnia,
allora questo tempo è stato condiviso davvero.

Puoi tornare quando vuoi.
Non serve bussare forte.

La porta resta aperta.


firma la bottega dello scrittore

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