
Una bella sera d’estate, quando il caldo ne faceva da padrone sopra gli stessi uomini, animali e insetti, Mirtillo, anche lui vittima di questo caldo così ingiustificato e privo di qualunque logica, pensò per un momento a cosa stesse facendo la sua amata sorellina, che da tempo non riusciva più a contattare e quindi a parlare con lei.
Allora decise semplicemente di chiudere i suoi dolci e bellissimi occhietti, cercando di non sentire nulla intorno a lui, ma di cercare solo di percepire la sua amata sorellina.
Con silenzio e profondo silenzio rimase fermo, immobile e, dopo solo qualche minuto, sentì una voce che gli disse:
— Ma guarda un po’ chi mi chiama, il mio buon e amato fratellino. Allora, come stai? Come stanno i nostri cari genitori adottivi?
Rocco, sospirando e ringraziando il cielo, disse:
— Meno male, sorellina, sono riuscito in qualche modo a farti venire nei miei pensieri. Come stai? Cosa hai fatto in questo tempo che non ci siamo sentiti?
— Tutto ok — rispose Rocco. — Qui stiamo tutti in apprensione per il vostro mondo, che può avere anche un brutto destino se qualcuno non decide di cambiare rotta.
— Cosa intendi, Rocco, per cambiare rotta?
— Intendo e spero che i Capi di Stato, tutti, nessuno escluso, si ravvedano dalla guerra per proporre la pace, che lascino il dio denaro e credano un po’ di più a Dio, che tutti conoscete e che in tanti hanno dimenticato.
— Ho capito, Rocco, cosa intendi. Infatti sento che mami e papi sono preoccupati per tutto questo. Però è anche vero che papi non si butta giù per tutto questo e, oltre al suo lavoro, sta pensando di fare anche altro. Papi è veramente super…
— Certo — rispose Rocco — papi è super, anche perché non dimenticarti che mami lo sostiene in tutti i modi.
— È vero ciò che affermi, Rocco — rispose Mirtillo — ma ci vuole il coraggio di papi per realizzare ciò che ha in mente, e in quella mente ci sono tanti progetti e idee.
— Lo so — rispose Rocco — papi è un vulcano di idee e sono certo che, da quassù, qualcuno veglierà su di loro.
— Lo spero — disse Mirtillo — con tutto ciò che ho sentito e sento, mami e papi sono stati molto sfortunati. Adesso tocca a te, Rocco, cercare di far cambiare il vento ai nostri genitori, vero?
— Cosa significa?
— Significa, mia cara sorellina, che potresti aiutarli in qualche modo a realizzare ciò che sognano, non credi?
— Ok, Mirtillo, cercherò di fare del mio meglio — rispose Rocco.
Mirtillo allora disse:
— Ti ricordo una frase molto importante di un film importante: Fare o non fare, non c’è provare.
— Ricordo molto bene Yoda quando disse quella frase a Luke Skywalker.
— Bene, sorellina, allora conto su di te. Un bacione grande.
— Un bacione anche a te, fratellino.
È un dialogo molto tenero tra Mirtillo e Rocco, con quel tono affettuoso e familiare che caratterizza le tue storie. 🐇❤️🐇

