Racconto “Io e Roby”

Racconto "Io e Roby"

Perché ho scritto “Io e Roby”.

Ci sono storie che nascono dalla fantasia.
E poi ci sono storie che nascono dai ricordi.

“Io e Roby” appartiene alla seconda categoria.

Questo racconto non è nato con l’idea di diventare qualcosa di grande o di perfetto. È nato in modo molto più semplice: da un ricordo che continuava a tornare nella mia mente.

A volte la memoria funziona in modo curioso.
Basta un pensiero, un’immagine, un dettaglio… e improvvisamente ci ritroviamo catapultati indietro nel tempo.

“Io e Roby” è proprio questo: un viaggio nei ricordi.

Quando ho iniziato a scriverlo, non stavo semplicemente creando una storia. Stavo cercando di fermare nel tempo alcune emozioni che, con il passare degli anni, diventano sempre più preziose.

La vita corre veloce.
Spesso troppo veloce.

Ci sono momenti che viviamo senza renderci conto di quanto siano importanti. Solo più tardi capiamo che proprio quei momenti erano speciali.

Le amicizie dell’infanzia, le giornate passate insieme, le avventure semplici che sembravano normali… ma che con il tempo diventano ricordi pieni di significato.

“Io e Roby” nasce proprio da questo desiderio: raccontare la bellezza delle cose semplici.

Non è una storia fatta di grandi imprese o di eventi straordinari.
È una storia fatta di vita vera.

Di amicizia.
Di ricordi.
Di momenti che, magari senza accorgercene, ci hanno aiutato a diventare le persone che siamo oggi.

Scrivere questo racconto è stato anche un modo per riflettere su una cosa importante: il tempo.

Il tempo cambia tutto.
Cambia le persone, cambia i luoghi, cambia le situazioni.

Ma i ricordi più veri restano.

E a volte basta scriverli per farli tornare vivi.

Un altro motivo per cui ho deciso di scrivere questa storia è molto semplice: ho iniziato a pubblicare racconti online a quarant’anni.

Qualcuno potrebbe pensare che sia tardi per iniziare a scrivere e condividere storie.

Io invece penso esattamente il contrario.

Con il passare degli anni accumuliamo esperienze, emozioni, incontri, momenti belli e momenti difficili. Tutto questo diventa una ricchezza enorme per chi ama raccontare.

Scrivere non significa solo inventare.
Significa anche ricordare.

Significa prendere piccoli frammenti della propria vita e trasformarli in una storia che possa parlare anche agli altri.

Ed è proprio quello che ho cercato di fare con “Io e Roby”.

Quando ho deciso di pubblicarlo su Wattpad, non lo ho fatto pensando ai numeri o alle visualizzazioni. L’ho fatto perché credo che le storie abbiano un valore quando vengono condivise.

Ogni storia pubblicata è un piccolo ponte tra chi scrive e chi legge.

Magari qualcuno leggerà questo racconto e si ricorderà di un amico d’infanzia.

Magari qualcuno penserà alle proprie avventure di quando era più giovane.

Magari qualcuno ritroverà in queste pagine un pezzo della propria storia.

Se anche solo una persona, leggendo “Io e Roby”, sentirà nascere un sorriso o un ricordo nel cuore… allora questa storia avrà già fatto il suo lavoro.

Perché in fondo le storie servono proprio a questo.

A ricordarci chi siamo stati.
A farci riflettere su quello che abbiamo vissuto.
E a farci capire che anche le cose più semplici possono diventare straordinarie, se viste con gli occhi del cuore.

“Io e Roby” è una storia semplice.

Ma a volte sono proprio le storie più semplici quelle che riescono a parlare più profondamente.

Ed è per questo che ho deciso di scriverla.

Clicca qui, per leggere il racconto su WATTPAD!


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