Perchè non regalare un bel racconto? O magari fare una buona azione? Perché non tutte e due le cose…

Il Natale è alla porte e anche quest’anno nonostante tutto il tempo continua a scorrere in avanti; chi scrive probabilmente in questo 2020 fatto di giornate tra le mura domestiche e vari terrori, ha scritto fiumi di parole, pensieri, riflessioni e magari anche qualche storia. In molti hanno già provveduto a inviare il malloppo a varie case editrici con la speranza di una pubblicazione, altri hanno dribblato gli ostacoli e hanno stampato tutto incorniciato da un titolo con uno dei tenti servizi di stampa a pagamento. Chi non ha fatto almeno una di queste azioni, sta pensando seriamente di regalare un proprio racconto a parenti e amici per Natale. Ci avete pensato? Regalare un bel racconto originale scritto da voi, stampato con una bella copertina.

Se ci avete pensato, il mio consiglio è : ripensateci.

Non è detto che scriviate male, anzi ci sono molte possibilità del contrario ma mi duole dirvi che c’è una MA fondamentale. Sono quasi certa (una percentuale di voi magari non rientra nella categoria) che non abbiate mai corretto quello che avete scritto.

Ormai sono otto anni che La bottega dello scrittore è il laboratorio creativo degli autori e che porta avanti questa crociata (che spesso ha il sapore di una battaglia persa): Fate fare l’EDITING sempre a un editor professionista. E prima di questo: rileggete quello che avete scritto almeno tre volte, almeno un mese dopo che lo avete scritto.

La fregola di “far leggere” è una brutta bestia e spesso ne sono stata vittima anche io però ho imparato negli anni che auto screditarsi è fin troppo facile e dare in pasto ai lettori (che per loro natura sono molto esigenti e propensi a fare a pezzi ogni testo), prima che quel testo abbia raggiunto una sorta di suo splendore, è un errore molto grave.

Se volete regalare un racconto a Natale, potrebbe essere l’occasione per regalare qualcosa scritto molto bene, qualcosa che invogli alla lettura anche chi ne è distante.

Ad esempio i racconti contenuti nella raccolta “esperimenti di verità” di Paul Auster oppure “il momento è delicato” di Niccolò Ammaniti o ancora “Incubi e deliri” di Stephen King oppure “Di cosa parliamo quando parliamo d’amore” di Raymond Carver oppure “Morgana” di Michela Murgia e Chiara Tagliaferri, oppure “I pascoli del cielo” di John Steinbeck

Potrei stare qui a dirne altri e magari inserire più donne, lo so

Il punto è un altro. É sempre lo stesso, a dirla tutta.

Prima di scrivere, bisogna passare il tempo a leggere. Il segreto è questo. Solo leggendo s’impara a scrivere bene. Per il resto, potreste anche regalare un corso di scrittura creativa.

La bottega dello scrittore propone il corso “Come scrivere un romanzo giallo” e “Scrivere bene con la Bottega dello scrittore” a un prezzo promozionale di 29 euro anziché 49

E c’è di più: se arriveremo almeno a 200 euro,  i proventi delle vendite saranno donati al progetto “La spesa sospesa” coordinato da Casetta Rossa nel quartiere Garbatella a Roma. Un buon modo per sostenere chiunque sia in difficoltà economica in questo difficile periodo storico.

Per saperne di più puoi scriverci a corsi@labottegadelloscrittore.it o a labottegadelloscrittore@gmail.com mettendo in oggetto corsi brevi promo Natale.

Sono videocorsi preregistrati composti da 10 lezioni, quindi una volta acquistati sono fruibili per sempre.

Buona scrittura

Chiara Borghi