
🌱 Il Disegno Stropicciato
Ascolta “Il Disegno Stropicciato.” su Spreaker.
Settimo racconto della collana “Un Granello di Senape”
Elena amava disegnare.
Disegnava alberi, case, gatti, nuvole.
Riempiva i fogli di colori.
Un giorno la maestra disse:
«Domani ognuno porterà un disegno da mostrare alla classe.»
Elena tornò a casa emozionata.
Prese il foglio più bello.
Disegnò un grande cielo blu, una casa con il tetto rosso e un prato pieno di fiori.
Le sembrava perfetto.
Il mattino dopo, però, vide i disegni degli altri bambini.
C’erano montagne altissime.
Draghi colorati.
Castelli pieni di torri.
Il suo le sembrò… piccolo.
Semplice.
Non speciale.
Elena abbassò lo sguardo.
Piegò il foglio.
Poi lo stropicciò un poco.
«Non è bello come gli altri,» pensò.
Quando arrivò il suo turno, rimase seduta.
«Elena?» chiamò la maestra con voce dolce.
Elena esitò.
Sentiva il cuore battere forte.
Avrebbe potuto dire:
“Non l’ho fatto.”
“L’ho dimenticato.”
Invece infilò la mano nello zaino.
Tirò fuori il foglio stropicciato.
Lo lisciò un po’ con le mani.
Si alzò.
«Non è bellissimo…» disse piano.
La maestra prese il disegno e lo mostrò alla classe.
«Guardate quanti fiori,» disse.
«Guardate il cielo… sembra davvero sereno.»
Un bambino disse: «Mi piace la casa.»
Un altro: «Mi fa venire voglia di stare lì.»
Elena alzò gli occhi.
Davvero?
Il suo disegno non era un drago.
Non era un castello.
Era solo… suo.
Tornò al banco con il foglio tra le mani.
Non lo stropicciò più.
Aveva capito una cosa importante:
Non tutto deve essere grande per essere bello.
E ciò che viene dal cuore… non è mai sbagliato.
🌱 Non nascondere ciò che sei: il tuo colore è unico nel mondo.
