download

Mitologia dello scrittore XIII – Rituali magici

 

Poniamo il caso che stiate scrivendo una sceneggiatura, un romanzo o un racconto.

Avete la musica di sottofondo o la stanza insonorizzata per chi preferisce il silenzio.

Avete la vostra tazza di té o caffé o altra bevanda calda d’ordinanza.

Avete il computer acceso e avete tolto la suoneria del telefono.

Vi sentite quasi pronti ma poi perdete tempo, ad esempio controllando compulsivamente uno dei vostri profili facebook, instagram eccetera.
Uno dei segreti per immergervi nella scrittura (oltre che bloccare per qualche ora le pagine dei social) sta nel dare ad alcuni gesti la giusta importanza.

Questi atti preliminari apparentemente banali sono in realtà rituali.

Non importa se per iniziare a mettervi al lavoro dovete premere tre volte il naso del vostro cane o fare un sacrificio agli dei oscuri di Lovecraft, l’importante è che entriate in quella condizione interiore che vi permetta di lavorare.

Per farlo avete bisogno di entrare nella “modalità scrittore”, esattamente come mettervi un certo vestito e recarvi nel luogo di lavoro fa di voi un impiegato di una certa azienda.

Allo stesso modo, per scrivere con la giusta serietà, avete bisogno dei vostri spazi, dei vostri oggetti e dei vostri gesti codificati che vi permettano di affermare:

ORA STO SCRIVENDO.

Se ne avete voglia, raccontateci i vostri rituali nella nostra pagina facebook

Buon lavoro.

Salvatore Pireddu