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Mitologia dello Scrittore IX: La Fantasia (parte seconda, “la Vendetta”)

I modi con cui esercitare la fantasia sono tanti.
Tutti, qualche volta, vaghiamo con la mente in posti incredibili dove riusciamo a vivere storie avventurose, rielaborando vicende passate in modi alternativi o proiettandoci in futuri possibili e impossibili.
Quello che potete fare, e vi assicuro che è una cosa meravigliosa, è disciplinare la vostra fantasia ed evocarla a comando come uno stregone con uno spirito.

Potete usare un vostro “luogo speciale interiore” in cui ascoltare voi stessi e parlare di quello che conoscete come una sorta di mitologia personale. Com’è fatto questo luogo? Com’è decorato? Chi lo abita? Rispondetevi e comincerete a vedere qualcosa.

In alternativa, esistono in commercio diversi strumenti per fantasticare in modo utile al vostro scopo primario: scrivere.

Sì, Oscuro Signore” è un gioco di carte in cui un giocatore impersonifica “l’oscuro signore” il quale ha dato un compito (a sua discrezione) ai suoi sgherri, e questi hanno fallito la loro misisone. Per giustificarsi, gli altri giocatori hanno a disposizione diverse carte che rappresentano oggetti  e personaggi da usare nell’elaborazione della propria scusa. “Avrei voluto ritrovare il suo cucchiaio, Oscuro Signore, ma il mio collega qui a fianco mi ha dato una mappa falsa come una moneta di legno e sono finito in un pozzo! La colpa è sua!”
Potete prendere le centinaia di carte diverse e, a partire da un solo dettaglio riportato, elaborare la frase di partenza.
Questo tipo di esercizio è molto simile a quello riportato da Italo Calvino in “Il Castello dei Destini Incrociati“, in cui i personaggi usano un mazzo di Tarocchi per raccontare la propria vita agli altri commensali, tutti colpiti da un incantesimo che li ha resi muti. Insomma, niente di nuovo, ma i Tarocchi sono forse uno strumento poco pratico.

Per chi invece volesse qualcosa di estremamente comodo, invito ad usare “Story cubes“. Nulla di più semplice di un set di dadi con oggetti, luoghi ed azioni disegnati su ogni faccia. Ne esiste anche una versione di “Batman”. Tirate i dadi e utilizzate tutti gli elementi che avete davanti, siano essi un elmo, un uomo che tira su dei pesi, un fossile e le maschere di commedia e tragedia del teatro. Leggete l’improbabile e create qualcosa che vi rappresenti, dandogli la vostra voce.

Salvatore Pireddu