Caccia con Salvatore

Quella volta che la Bottega é andata da Pascal …

Come scrittori anche voi avrete “idoli” e “maestri” molto diversi dal comune. Anche se ci siamo detti più volte che per scrivere bene bisogna stare dentro il mondo sempre attenti a ciò che vi succede dentro, in realtà io (che raccomando queste cose), non sempre sono in pari con i miei coetanei. Ad esempio non ho mai ascoltato la hit del momento “despacito” e non so chi sia Ariana Grande (questo forse perchè ormai ho superato i trenta da un pezzo).

Vi ho raccontato questo perchè noi come scrittori della bottega ( ed io anche come conduttrice di un programma radiofonico) teniamo in grande considerazione il programma di Radio2, Pascal perchè raccoglie e racconta storie di vita comune.

Nell’ambito di un contest che ha lanciato Pascal qualche settimana fa, che aveva a che fare con le storie sulla comunicazione digitale, ho inviato la storia della fondazione della bottega e Matteo Caccia, il conduttore, nella puntata del 9 giugno, vi ha fatto un rapido accenno.

La settimana scorsa Pascal è stato ospite del Biografilm festival di Bologna e tutte le sere ha trasmesso dal Parco del cavaticcio il suo live.

Salvatore Pireddu, uno dei nostri, vive a Bologna e il passo era obbligato.

Ed è questa la storia di quella volta che La bottega dello scrittore, riassunta tutta nella persona di Salvatore Pireddu ha incontrato Matteo Caccia, scrittore e conduttore di Pascal, non dico un idolo ma comunque una bella sensazione.

Non abbiate mai paura di apparire diversi e magari un po’ sfigati.

Buona scrittura.

Ora mi vado a cercare Despacito …